Sembra impossibile, ma la cosa da portarsi via dopo una visita al quartiere Santo Stefano e a La Confraternita dell’uva non è il classico tortellino, ma il pasticciotto alla crema e amarena!
La caffetteria della Confraternita infatti rende omaggio alle origini pugliesi di Giorgio (e di suo fratello Mario, che collabora alla gestione della parte food&beverage). Piatti forti: la puccia ripiena e il caciocavallo e, ça va sans dire, il pasticciotto, che da solo vale il viaggio.
Non faremo nomi, ma c’è un famoso professore dell’Università, tra i massimi esperti al mondo di scrittura sumera, che viene qui apposta, almeno una volta la settimana!